sabato 20 giugno 2009
Sportello lettori
Lo sportello lettori è uno spazio ideato per la pubblica interazione propositiva di nuovi temi da parte dei lettori di Tappetorientale. Se desiderate che il blog tratti un particolare tema a voi caro, non esitate a fare la vostra richiesta pubblica attraverso l'opzione "commenti" di questo spazio.
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9 commenti:
Caro Alberto, grazie anche per questa iniziativa.
Ne approfitto immediatamente per porre una richiesta.
Incredibile, ma vero, il sottoscritto non sa riconoscere il tipo di nodo in un tappeto.
In pratica, una volta "aperto" il vello del tappeto nel senso della trama non so esattamente "cosa devo vedere".
Mi farebbe molto piacere se tu potessi illustrarmi chiaramente la cosa.
Caro paolo non devi scoraggiarti. Conosco alcuni restauratori che quando provvedono ad eseguire riparazioni , come shirazi, rotture varie o rilanamenti, chiedendogli che tipo di annodatura usano mi guardano sorpresi e mi rispondono " Mah so che si fa cosi..." Per loro nodo Ghiordes o Persiano e' piu o meno la stessa cosa.. E questo e' dovuto al fatto che in molte zone anche persiane usano ugualmente entrambi le annodature. Comunque senz'altro Alberto, interpellato al riguardo, sara' essere come al solito preciso e completo. Freddy
P.S. A proposito alberto ha avuto una stupenda idea .
Quesito risolto.
Per la soluzione consultare la seguente pagina: http://tappetorientale.blogspot.com/2009/06/riconoscere-il-nodo-utilizzato-per-la.html
Caro Alberto.
Poichè in tema di tappeti io sono onnivoro e insaziabile ti pongo subito un altro quesito.
Ti risulta che la pratica della rasatura differenziata, su diversi livelli, dei motivi di decoro sia pratica diffusa nei tappeti del Turkestan occidentale?
Posso constatare questa pratica nell'ensi di cui ho pubblicato una foto di dettaglio in "Scaramanzia o porta per il cielo?", in TappetiMagazine di dicembre.
Le parti avorio, e molte altre, sono più basse del resto dei decori.
Grazie in anticipo.
Quesito risolto.
Per la soluzione consultare la seguente pagina:
http://tappetorientale.blogspot.com/2009/06/tappeti-rilievo.html
Ciao Alberto.
Cosa dobbiamo intendere esattamente con il termine "Kazak anatolico"?
Grazie in anticipo.
Caro Paolo, la risposta al seguente link: http://tappetorientale.blogspot.com/2009/09/kazak-non-propriamente-caucasici.html
Ciao Alberto, eccomi qui con l'ennesimo quesito. Questa volta prendo spunto dalla coppia di eleganti Lilihan Mahal che hai presentato in Tappetirari.
Mi è parso di capire, almeno nel caso del tappeto persiano, che le denominazioni costituite da due provenienze rappresentino una sorta di grado di qualità della manifattura. Ad es: Lilihan Saruk è un Lilihan di qualità superiore, Saruk Ferahan è anch'esso un Saruk di elevata qualità, ecc...
E' corretto?
Caro Paolo, in alcuni casi è proprio così, in altri invece la doppia denominazione è solo sinonimo di incertezza nell'esatta individuazione del manufatto.
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