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mercoledì 21 maggio 2008

Tante, tante lettere a Tappetorientale

In coincidenza con un mio periodo denso di impegni personali, che mi costringe in questi giorni a dedicare tempo marginale al blog, rilevo al tempo stesso con grande piacere, un numero sempre maggiore di affezionati lettori che mi scrivono per avere informazioni e delucidazioni sulle tematiche tappetologiche.
In questi giorni mi sto dividendo tra il gestire: l'associazione Infotappeti, questo blog e le mie faccende personali che non sono poche, da viaggio prossimo ai Caraibi alla ricerca di un locale commerciale per reintrapprendere la mia normale attività di commerciante di Tappeti Orientali. Non esiterò -passata la buriana- a rispondere a tutte le lettere, prime fra tutte quelle degli amici: Fernando (il quale mi chiede info sulle datazioni dei tappeti -questione tappeti vecchi e tappeti antichi) e Antonio (che mi chiede ragguagli sulle tinture).

Non posso che ringraziare per la fiducia e i complimenti a me espressi e rinnovati, e prometto che entro breve darò risposta esauriente a tutte le lettere che mi sono pervenute e che mi stanno pervenendo.

Alberto D.

2 commenti:

antonio ha detto...

Bene, allora qualcosa si muove. Forse chi, non dico ami, ma sia anche solo incuriosito dal tappeto, si farà avanti e ne approfitterà sempre più per porre quesiti e dipanare dubbi, che sono poi il "sale" per una tale iniziativa culturale. Ad esempio ho visto su "Infotappeti" che si stà parlando di "tappeti a draghi", ma quelli mostrati non sono dei tessuti piani "Sileh", oppure mi sbaglio?
Un saluto ed un ringraziamento.

Alberto D. ha detto...

Caro Antonio

I draghi rappresentano un motivo iconografico presente sia nei tappeti annodati, che negli esemplari Sumakh. Devo dire che le foto pubblicate su Infotappeti (soprattutto la prima) non danno una chiara idea dell'oggetto, ma per il secondo mi sento comunque di poter affermare che è esattamente un tappeto "piatto".