
Confesso che quando mi ritrovo di fronte a questi casi, perdo la voglia di "raccontare" il tappeto, perchè mi rendo conto che alla gente spesso non interessa. A questi livelli è praticamente inutile, spiegare i nodi, le manifatture, le origini, i significati dei segni, l'evoluzione della manifattura ecc, perchè l'acquirente è programmato come un software ed è disposto a comprare solo quello che gli hanno fatto desiderare o credere di voler desiderare. Ma un tappeto acquistato con la pancia, difficilmente accompagnerà il suo possessore per tutta la vita, superate le prime euforie, si finirà con il disamorarsene e con lo stancarsene , iniziando magari così il lungo e costoso percorso delle permute o comunque la ricerca poco economica di nuovi tappeti da sostituire agli altri.
A questo punto ecco alcuni consigli pratici, per l'acquisto terra terra, consigli che perlomeno potrebbero aiutare chi vuole comprare un tappeto solo per arredare la casa, a non fare errori di valutazione e di scelta:
- Scegliete il gallerista o il negoziante prima del tappeto
- Ricordate che il tappeto non deve necessariamente essere abbinato al resto dell'arredamento come divani o tende, si tratta di un oggetto a sè che può anche arredare per contrasto.
- Il tappeto deve piacere a voi, non al rivenditore, al vostro architetto o al vostro parente o amico che vi accompagna nell'acquisto.
- Infischiatevene della moda, perchè la moda passa, il tappeto no
- Ricordate che gli sconti al 70% non esistono e che il vero tappeto esula da concetti come saldi o outlet in quanto non è un vestito che passa di moda. Pertanto: il risparmio non è tanto nel comprare a poco, quanto nel saper comprare bene.
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