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venerdì 7 maggio 2010

Un tappeto per il Papa

Quanto avevo auspicato alcuni mesi fa (clicca qui per leggere) si sta finalmente avverando: la Classical Carpets ha infatti realizzato nei laboratori turchi un nuovo Ushak espressamente per il Santo Padre. Si tratta di un esemplare inedito, che in letteratura viene definito il tappeto di congiunzione tra l'Holbein e il Lotto, selezionato tra i tappeti classici nel libro di Julius Lessing e presente nel famoso dipinto di Memling. Naturalmente da grande estimatore dei tappeti anatolici e da cattolico quale sono, non potevo esimermi dal contribuire fattivamente per la sponsorizzazione di questa iniziativa che per l'occasione ho voluto ospitare personalmente presso il mio piccolo atelier, in concomitanza con il week end conclusivo dell'Ostensione della Sindone e a pochi giorni dall'invio con una delegazione di questo importante dono al Santo Padre. Nei prossimi giorni, Tappetorientale si dedicherà pertanto alla presentazione di questo evento di una sola giornata, con la possibilità non ancora confermata di una proroga di un giorno, e cioè possibilmente dal 22 maggio al 23 maggio compreso. Naturalmente tutto dipenderà dalla risposta del pubblico.

Qui sotto il trailer promo dell'iniziativa.
Buonavisione.

4 commenti:

francesca ha detto...

Buongiorno Alberto, il promo è affascinante nel suo insieme e personalmente sono stata catturata dalle magnifiche bordure. Con la sua iniziativa dà la possibilità a quanti potranno venire di vedere sicuramente un magnifico esemplare, diversamente perduto, dei mitici Ushak facendo rivivere anche l'atmosfera culturale del tempo in cui queste opere erano donate, collezionate, ambite, dipinte e amate da grandi intenditori. Sarà inoltre una splendida occasione per ammirare l'opera dei maestri della Classical Carpets. Mancherebbero gli orari dell'esposizione e del vernissage (è aperto a tutti?). Grazie, e ancora vivissimi complimenti, Francesca

antonio ha detto...

Indubbiamente è una cosa importante sotto il profilo culturale. Ricordo, come ho già scritto in altra sede, che il tappeto anatolico ha un'impronta più spirituale rispetto al tappeto persiano per diversi motivi. Se poi aggiungiamo la presenza anatolica in numerosi dipinti dal significato religioso, ritengo sia un manufatto adatto per essere donato alla massima carica del mondo cattolico. Pongo l'accento sul fatto che questo manufatto, in un prossimo futuro, diverrà un oggetto da collezione per la sua unicità. Un saluto.

Alberto De Reviziis. ha detto...

Gentile sig.ra Francesca vernissage, conferenza, ed esposizione saranno ovviamente aperti a tutti. Per parteciparvi è sufficiente scaricare l'invito che presto sarà messo online nei siti preposti (anche qui). Per gli orari, la situazione è ancora molto mobile, orari e programma non saranno disponibili ed ufficiali prima del 15 maggio.
La invito a seguire le informazioni che verranno via via comunicate nel blog della mia ditta: www.tappetirari.blogspot.com
Chissà che non possa fare un salto e venirci a trovare, sarebbe cosa sicuramente gradita.

Cordialità.

francesca ha detto...

E già nelle mie intenzioni venire a trovarvi, cercherò di organizzare bene tutte le esigenze famigliari, grazie. Francesca